La Corporazione Beaumont

Introduzione

Si tratta di un’istituzione di mecenati a disposizione della popolazione, al fine di valorizzare l’agricoltura, il latifondo, le attività commerciali e quelle di svago all’interno di Gaarendar. Charles Beaumont, ex direttore della Banca del Drago, ed esponente della Corte Reale, fu l’ideatore di questa corporazione, il cui comando passò per diritto di nascita ai suoi eredi. La sede della gilda venne sita in un vecchio palazzo ristrutturato per l’occasione che, ancor oggi, ospita chiunque ne voglia far parte. Ad oggi, la sede Beaumont ospita ricche aste commerciali, per lo più dei beni pignorati dal governo, oltre ad essere l’istituzione per il rilascio delle licenze commerciali e lavorative.

Struttura

Mecenate (George Beaumont): colui che gestisce la corporazione e valuta gli investimenti
Emissario: controlla, riscuote i prestiti, consiglia ed aiuta le botteghe corporazionate
Mercante: colui che commercia per la gilda ed è proprietario di un terreno coltivabile
Garzone: chi aspira ad entrare nella corporazione

Simbolo & Colori

Il colore dei Beaumont è il bianco ed il verde. Il loro simbolo sono due spighe di grano.

Etica

All’interno della Corporazione Beaumont vi sono alcune regole che ciascun mercante ha il dovere di rispettare. Il guadagno, il latifondo, il mecenatismo.

  • La circolazione del denaro deve essere salvaguardata
  • Sostieni e promuovi qualsiasi tipo d’arte
  • Rispetta e coltiva la terra che da essa deriva il tuo sostentamento

Allineamento

Legale Buono, Legale Neutrale
Neutrale Buono, Neutrale Neutrale
Caotico Buono, Caotico Neutrale

IL GRAN MECENATE GEORGE BEAUMOUNT

“Non ho ben capito cosa ha detto, ma mi ha convinto”, questa frase è diventata come un mantra ricorrente per tutti coloro i quali escono da un colloquio con lui.
Secondogenito di Anthony Beaumont e Jennifer Lawrance, nato nel 355 PN, è sempre stato un bambino vivace e curioso, attratto sempre dai colori accesi e dalla musica.
La sorella, primogenita della famiglia, ben presto fu surclassata dal suo carattere esuberante e dalla sua oratoria, acconsentendo cosi alle pressioni famigliari che la volevano dietro le quinte e non come facciata di famiglia.
Abilissimo nell’arte oratoria e appassionato di ogni tipologia d’arte, dalla pittura alla musica, ma anche dotato di un fiuto degli affari non indifferente, tanto che in pochi riescono a capire il suo carattere e la sua mente vulcanica.
Al limite del bipolarismo, alterna momenti con la testa tra le nuvole a momenti di pragmatismo quasi maniacale.
Di carattere è buono, simpatico, fantasioso e di grande compagnia, dotato di una bellissima voce.
Di bell’aspetto, presenta lineamenti molto fini, macchiati soltanto da una pancia un po’ prominente (che sottolinea il suo amore per la buona cucina e per il bere), presenta lunghi capelli castani, un po’ di barba sotto il mento, e due occhi molto profondi.