Leggi Reali di Gaarendar
Leggi Reali

ORGANIZZAZIONE DEL REGNO

  • Capitolo Primo delle Leggi Reali

Questo libro di codici legifera l’ organizzazione del Regno, i confini di esso, le istituzioni riconosciute da esso e che lavorano in funzione di esso, rendendo quanto legiferato un dogma impossibile da impugnare ad alcuno, se non con pieni poteri di farlo.

1) La legittima sovranità del Regno di Gaarendar spetta al Re, in quanto il Regno è una Monarchia Assoluta, il quale accentra a sé il potere legislativo, esecutivo e giudiziario. L’ereditarietà al trono è determinata secondo grado di discendenza diretta al primo figlio maschio della stirpe del sangue di Lothar. La sua influenza si estende sull’intera superficie della Valle di Gaard, compresi i passi montani d’accesso ed i costoni interni della catena montuosa Dorgomir.

1 bis) Il Re detiene i pieni poteri del regno, amministrandolo secondo buonafede e coscienza. Il Re dismette il suo diritto di regnare unicamente secondo questi tre fattori:

  • Morte
  • Conclamata pazzia
  • Efferatezza

1 ter) Qualora la linea di sangue di Lothar non esistesse più, per conclamata pazzia, per morte o mancanza di eredi diretti in successione, la Corte Ristretta o Corte Reale subentrerà alla reggenza del Regno di Gaarendar, assumendosene i poteri e la responsabilità di amministrare con buonafede e coscienza.

2) Le Istituzioni Dirette del Regno di Gaarendar sono organizzazioni riconosciute dal governo del Regno, le quali trasmettono i valori, l’assoluta fedeltà alle leggi ed i principi reali e collaborano per l’evoluzione culturale e sociale e il mantenimento dell’ordine popolare. Le Istituzioni Dirette del Regno di Gaarendar agiscono per conto del governo del regno stesso ed assumono il valore di “Pubblico ufficiale”, cioè estensione diretta della sovranità.
2 bis) La Milizia del Leone viene riconosciuta come Istituzione Diretta del Regno di Gaarendar, a cui viene delegato il potere esecutivo, l’onere di mantenimento del pubblico decoro e l’onere di custodia e difesa del Regno.
2 ter) La Guardia Giudiziaria del Tribunale viene riconosciuta come Istituzione Diretta del Regno di Gaarendar, a cui viene delegato il potere giudiziario, l’onere di esecuzione, il controllo degli operati arcani e il consiglio sugli aggiornamenti di legge.
2 quater) L’Ordine Cavalleresco Ankhev viene riconosciuto come Istituzione Diretta del Regno di Gaarendar, come massima espressione della Milizia del Leone e come onorificenza per la condotta morale, l’etichetta e l’interesse verso i doveri militari e di ordine pubblico, il consiglio legislativo.
2 quinquies) Il Ministero Talbot viene riconosciuta come Istituzione Diretta del Regno di Gaarendar, come massimo esponente nella preparazione della Guardia Giudiziaria, della revisione e della divulgazione delle leggi, nel consiglio legislativo e nel coordinamento delle funzioni del Tribunale.

3) Le Istituzioni Indirette del Regno di Gaarendar sono organizzazioni riconosciute dal governo del Regno, le quali trasmettono i valori, l’assoluta fedeltà alle leggi ed i principi reali e collaborano per l’evoluzione culturale e sociale e il mantenimento dell’ordine popolare. I membri di tale organizzazione agiscono per conto del governo del regno stesso ed assumono il valore di “Pubblico Ufficiale”, cioè estensione diretta della sovranità, solamente durante lo svolgimento del servizio indicato loro.
3 bis) L’Ateneo Marlowe viene riconosciuto come Istituzione Indiretta del Regno di Gaarendar, a cui viene consegnato l’onere di istruzione primaria gratuita a tutti i cittadini del regno, l’onere di istruzione avanzata e l’onere di ricerca e coordinamento della sanità.
3 ter) La Torre di Magia viene riconosciuta come Istituzione Indiretta del Regno di Gaarendar, a cui viene consegnato l’onere di comprensione, ricerca, sviluppo ed istruzione delle arti occulte. Viene posta sotto il sigillo della Guardia Giudiziaria per controllo costante a garanzia dell’Ordine Pubblico.
3 quater) La Banca del Drago viene riconosciuta come Istituzione Indiretta del Regno di Gaarendar, a cui viene consegnato l’onere di custodia e gestione del conio e del patrimonio pubblico.
3 quinquies) La Corporazione Beaumont viene riconosciuta come Istituzione Indiretta del Regno di Gaarendar, a cui viene consegnato l’onere di gestione delle licenze commerciali e la gestione delle feste cittadine (esclusa la festa bisestile del “Ricordo di Lothar).
3 sexies) La Chiesa degli Avi viene riconosciuta come Istituzione Indiretta del Regno di Gaarendar, a cui viene consegnato l’onere di gestione della spiritualità e la gestione della festività “Ricordo di Lothar”.

  • Capitolo Secondo delle Leggi Reali
    Questo libro di codici legifera i valori, i metodi, i mestieri, le merci e i capitali economici del Regno, rendendo quanto legiferato un dogma impossibile da impugnare ad alcuno, se non con pieni poteri di farlo.

1) La moneta circolante, forgiata dal conio reale e gestita dalla Banco del Drago, è l’unico valore con cui commercializzare nel Regno di Gaarendar. Il valore monetario, la cui importanza viene sottolineata dall’importanza del metallo con cui vengono colate, è di tre tipologie, denominate “pezzi”:

  • La moneta di rame
  • La corona d’oro, dal valore di 1000 monete di rame
  • Lo scudo antico, dal valore di 1000 corone d’oro.

L’assegno bancario, un contratto di assicurazione del capitale, rilasciato unicamente dalla Banco del Drago, ha un valore legale tra privati, mentre nello scambio di valori con le Istituzioni del Regno, varranno solo valute consegnate in moneta contante.


1 bis) La possibilità di commerciare i beni di propria produzione deve essere regolarizzata agli archivi reali, tramite apposita richiesta scritta presso l’istituzione competente, sia per quanto riguarda la possibilità di aprire una propria bottega, sia per quanto riguarda la possibilità di avere un proprio banco al mercato, sia per quanto riguarda la vendita in privato. Una volta fatta la richiesta e completato l’iter burocratico dell’Istituzione competente, verrà rilasciata la licenza di vendita, la quale dovrà essere timbrata ed aggiornata circa la propria professione o le proprie professioni, nel caso di multiple capacità professionali. Dovranno essere, inoltre, indicati soci dell’attività o garzoni sotto contratto salariale. Verrà rilasciata, secondo richiesta, una licenza speciale per la possibilità di produrre sostanze velenose o droghe alchemiche. Fanno riferimento a quest’articolo di legge anche l’agricoltura, l’allevamento o l’addestramento di animali.
1 ter) La possibilità di commerciare beni non di propria produzione deve essere regolarizzata agli archivi reali, tramite apposita richiesta scritta presso l’istituzione competente, sia per quanto riguarda la possibilità di avere un proprio banco al mercato, sia per quanto riguarda la vendita in privato. Una volta fatta la richiesta e completato l’iter burocratico dell’Istituzione competente, verrà rilasciata la licenza di vendita, la quale dovrà essere timbrata ed aggiornata. Dovranno essere, inoltre, indicati fattorini o intermediari sotto contratto salariale. Non possono essere rilasciate licenze per la vendita di sostanze velenose o droghe alchemiche. Fanno riferimento a quest’articolo di legge anche le colture e gli animali d’allevamento o addestrati.
1 quater) In tutto il Regno di Gaarendar sono rigorosamente vietate le seguenti mansioni:

  • Sicario: colui che uccide per soldi
  • Giustiziere: colui che si sostituisce alle istituzioni del regno circa l’adempimento del potere esecutivo e giudiziario
  • Baro e Falsificatore: colui che cerca di aggirare le leggi dettato dall’ignoranza o dalla malafede, mistificando la realtà posta in essere, sia essa verbale, scritta, occulta o materiale (come per esempio merci scadenti, contraffatte o di origine criminale)
  • Contrabbandiere: colui che effettua una contrattazione, una compravendita o uno scambio di merci senza regolare licenza
  • Produttore di veleni e droghe: colui che miscela erbe o sostanze alchemiche con il fine di creare pericolose miscele senza averne regolare licenza
  • Tutte quelle mansioni che le autorità competenti porranno sotto sequestro per cautela.

1 quinques) In tutto il Regno di Gaarendar sono rigorosamente vietate le seguenti merci:

  • Veleni
  • Droghe alchemiche
  • Bestie non riconosciute
  • Armi non riconosciute
  • Armature e Scudi non riconosciuti
  • Grimori occulti e pergamene occulte non riconosciuti
  • Oggetti di dubbia provenienza e valore
  • Tutte quelle merci che le autorità competenti giudicheranno pericolose o poco consoni all’etica del regno.


1 sexies) La possibilità di ricavare materie prime o materiali vergini dal terreno, dalla flora o dalla fauna del Regno di Gaarendar, sarà possibile solo previa licenza, timbrata ed aggiornata per ogni materia che si vuole ricercare, rilasciata dall’istituzione competente in merito.
1 septies) Le Tasse sono pagamenti obbligatori e necessari che tutti gli abitanti di Gaarendar devono pagare al Governo del Regno, secondo la giusta scadenza. Le Tasse saranno rivalutate e reimpostate di valore ogni anno, secondo i conteggi degli esattori e dei tesorieri del regno o delle istituzioni competenti in merito.

  • Ogni licenza rilasciata, oltre al costo di essa, sarà tassata con cadenza quadrimestrale. Per ogni licenza concessa, le tasse aumenteranno di valore esponenziale al numero di licenze, come tassa sul patrimonio.
  • Ogni affitto di una proprietà del regno, oltre al costo dell’affitto stesso, sarà tassato con cadenza quadrimestrale. Per ogni affitto stipulato, le tasse aumenteranno di valore esponenzialmente al numero di affitti, come tassa sull’equità dei beni demaniali e dei terreni.
    Anche i secondi affitti, cioè quegli affitti di bene demaniale di cui già si ha un affitto in corso d’opera, verranno moltiplicati di valore sul costo dell’affitto, in questo modo cosi legiferato: sui terreni agricoli il costo d’affitto del secondo terreno sarà moltiplicato per 50 volte il suo valore, il terzo per 150 volte, il quarto per 450 volte, e cosi via; sui caseggiati il costo d’affitto della seconda abitazione sarà moltiplicato per 25 volte il suo valore, il terzo per 75 volte, il quarto per 100 volte, e cosi via.
  • Tassa sulla detenzione di armi: questa tassa, con cadenza semestrale, sarà fissa e dovrà essere pagata da tutti coloro i quali detengono armi e non fanno parte della Milizia del Leone o della Guardia Giudiziaria.
  • Tassa d’iscrizione alla Torre di Magia: questa tassa, con cadenza semestrale, sarà fissa e dovrà essere pagata da tutti coloro i quali sanno manipolare i poteri occulti e non fanno parte dell’istituzione della Torre di Magia.
  • Tassa sui servizi: ogni servizio richiesto alle Istituzioni del Regno di Gaarendar o al Governo del Regno, saranno tassate da un bollo di costo fisso.
  • Tassa annuale di cittadinanza: ogni cittadino del regno è soggetto ad una tassa annuale fissa, atta al mantenimento ed al miglioramento architettonico della città di Gaarendar.
  • Tassa Diaria: ogni cittadino che è stato galeotto nelle celle di Gaarendar o bandito nel Villaggio Hardast, dovrà pagare una tassa per ripagare il processo, il vitto e l’alloggio fornitogli.
  • Capitolo Terzo delle Leggi Reali
    Questo libro di codici legifera in merito alla vita privata degli abitanti di Gaarendar

1) Ogni cittadino, che non sia parte delle famiglie della Corte Reale o investito di un titolo all’interno delle istituzioni del regno che gli conferisca speciali diritti, ha uguali diritti ed uguali doveri, i quali disegnano la libertà di ogni individuo e conformano l’etichetta delle buone maniere e della civile convivenza.
1 bis) Ogni libero cittadino di Gaarendar ha diritto ad essere difeso dal Governo del Regno e dalle Istituzioni del Regno preposte, sia per quanto riguarda la sua incolumità che per quanto riguarda la comparsa in un processo, cosi anche la proprietà dei suoi beni.
Ha diritto, inoltre, ad una istruzione base su come leggere, scrivere e fare di conto.
Ha il diritto di poter lavorare e intraprendere studi e carriere entro le proprie possibilità.
1 ter) Ogni libero cittadino di Gaarendar ha il dovere di onorare il proprio regno, di difenderlo in casi di estrema necessità, di rispettarne le leggi e i rappresentanti, di rispettarne i pubblici ufficiali, di denunciare i torti e i pericoli e di avere cura degli edifici, del territorio e attenzione per l’etica morale e l’etichetta in società.
2) Al fine di indicare alcuni comportamenti da tenere per la decenza del decoro urbano, si rende noto che:

  • E’ fatto assoluto divieto di svolgere lavori manuali e di produzione per le vie principali dei quartieri cittadini, in special modo davanti alla Banca del Drago e nel Centro Storico tutto, davanti al Teatro della Ninfa e davanti alle sedi delle Istituzioni del Regno. Rientra in questo divieto anche l’attività di compravendita dei beni e l’allevamento o l’addestramento degli animali.
  • E’ fatto assoluto divieto di coltivare fuori dagli appositi orti.
  • E’ fatto assoluto divieto di studiare e richiamare le arti occulte al di fuori della Torre di Magia, salvo esserne un maestro o riconosciuto esponente, ed anche in questo caso deve essere posta in essere una situazione che ne richieda l’uso di tale arti.
  • E’ fatto assoluto divieto di porre in essere un combattimento libero fuori dall’arena cittadina o dalla Caserma del Leone, anche se solo per allenamento.
  • E’ fatto assoluto divieto di impugnare armi e scudi all’interno delle vie cittadine, salvo sia stato dichiarato lo stato d’allerta o lo stato d’emergenza.
  • E’ fatto assoluto divieto di nascondere il proprio viso per le vie cittadine.
  • E’ fatto assoluto divieto di vestire in maniera troppo succinta o provocante per le vie cittadine.
  • E’ fatto assoluto divieto di scambiarsi effusioni prolungate in pubblica vista e per le strade del regno.
  • E’ fatto assoluto divieto percorrere a cavallo le strade del centro storico.
  • E’ fatto assoluto divieto l’abbandono o la sosta di animali da compagnia, d’allevamento o da caccia per le vie del regno.
  • E’ fatto assoluto divieto di ignorare la presenza di un’autorità del Regno e di non presentar riverenza ad essa.
  • E’ fatto assoluto divieto di non partecipare alla festività in Ricordo di Lothar.
  • E’ fatto assoluto divieto di recarsi, senza regolare permesso, al Villaggio Hardast.
  • Capitolo Quarto delle Leggi Reali
    Questo libro di codici legifera i quadri generali dei reati che vengono discussi e puniti in sede processuale nel Tribunale

1) I reati minori sono quei reati che riguardano fatti di entità privata, la cui gravità non è altamente rilevante per cose e persone. In questo articolo di legge sono compresi i reati di ladrocinio, le offese, il mancato pagamento di una tassa, il mancato rispetto delle norme di decoro pubblico. Le pene di questi reati non possono prevedere nulla in più della guardina e della pena pecuniaria.
2) I reati d’esilio sono quei reati che riguardano un reato minore reiterato nel tempo, un reato minore allargato a più persone, più reati minori concentrati su una o più persone, offesa o torto a pubblico ufficiale e al governo del regno, il mancato rispetto delle norme di decenza e di riverenza. Le pene di questi reati possono raggiungere anche il bando dalla realtà cittadina di Gaarendar e l’esilio con confinamento nel Villaggio Hardast.
3) I reati di detenzione sono quei reati che riguardano aggressione con intento di pesanti percosse, resistenza all’arresto, creazione di una congrega con scopo di delinquere, mancati pagamenti delle pene per i reati inferiori, evasione dal Villaggio Hardast. Le pene di questi reati possono raggiungere la detenzione per medi o lunghi periodi, finanche l’ergastolo, cioè la detenzione a vita.
4) I reati capitali sono quei reati che riguardano l’aggressione a pubblico ufficiale, la minaccia al governo del Regno, la sovversione dell’ordine pubblico, l’alto tradimento, l’assassinio e il ladrocinio di materiale reale e di massima importanza. Le pene di questi reati possono raggiungere la massima pena possibile: la pena capitale tramite lapidazione, impiccagione o decapitazione.